NOTIZIE & ATTIVITA'

ATTIVITA' 2020

 

4 NOVEMBRE 2020 DONO SIMBOLI ARALDICI ALL'ASSOCIAZIONE FANTERA "CASALE" Abbiamo ricevuto il ringraziamento degli amici dell' ASSOCIAZIONE  D'ARMA 11°  FANTERIA "CASALE" - .  Abbiamo infatti donato degli scudi araldici recuperati nell'ambito del materiale storico presente presso la nostra sede. Il reggimento Casale ha origini  come il 1 ° Fanteria  secolari ;trae la sua origine dal Reggimento di SAS du Cheynez, dal nome del suo primo comandante, costituito nel Ducato di Savoia nel 1619, sotto il regno di Carlo Emanuele I.  Ricordiamo che la caserma Vittorio Emanuele III fu sede dell'11° e 12° reggimento Fanteria dei  “Gialli” della Brigata Casale dal 1926 al 1938.

 

4 NOVEMBRE 2020 OPERAZIONE 4XI Oggi 4 novembre abbiamo fatto sventolare il tricolore da 4 vedette carsiche Alice, Italia, Slataper e Weiss. Celebrando così la Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate e ricordando i nostri soldati caduti nella Grande Guerra.

 

4 NOVEMBRE 2020 Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate Ricordiamoci di questa data di valore morale e patriottico, segna la fine della Prima Guerra Mondiale per l'esercito italiano. L'armistizio tra Italia e Austria-Ungheria venne firmato il 3 novembre a Villa Giusti, presso Padova e alle ore 15 del 4 novembre 1918 le ostilità su tutto il fronte italiano ebbero finalmente termine. Ricordiamo quindi anche il sacrificio di ogni soldato caduto per la nostra Patria.  Il Comitato per il ripristino del IV novembre Festa Nazionale” sostenuto e voluto da Pasquale Trabucco,  si propone di ottenere il ripristino della Festa Nazionale del 4 Novembre per i “grandi valori che rappresenta nella storia della nostra Patria, per la forza unificante dei cittadini con le Forze Armate, dei giovani con gli anziani, dell’Italia intera sotto il Tricolore”.

 

2 NOVEMBRE 2020 Onori ai caduti di tutte le guerre. Colle di San Giusto Trieste

 

24 OTTOBRE 2020 OPERAZIONE DAMA BIANCA Nella notte del 24 ottobre e al mattino del 25 i soci delle Cravatte Rosse e della sezione del Fante di Trieste, Dario e Luca Lonzarich, Claudio Cendach,  Livio Fogar e Pierpaolo Donvito, hanno preso parte con successo, suddivisi in diverse squadre con gli amici Lagunari RALF - Reparto Sportivo Ass. Lagunari Truppe Anfibie sez. Trieste e militari in congedo appartenenti ai corpi degli alpini, paracadutisti, marinai ed altri corpi e specialità , ad un'esercitazione  con varie fasi comprendenti pattugliamento e bivacco notturno, sbarco anfibio, allestimento e difesa vicina di una postazione mortai, controinterdizione d'area. L'esercitazione, faticosa ed impegnativa, è stata di grande interesse e soddisfazione per tutti i partecipanti

 

18 OTTOBRE 2020 BREVETTA ANFIBIO PER IL NOSTRO SOCIO CLAUDIO CENDACH Ci congratuliamo con il socio Claudio Cendach, cravatta rossa,  che dopo un mese e mezzo di addestramento e test  e mesi di preparazione ha ottenuto il brevetto anfibio grazie alle attività specifiche con il  RALF - Reparto Sportivo Ass. Lagunari Truppe Anfibie sez. Trieste.

 

18 OTTOBRE 2020  LA COMPAGNIA MORTAI DEL 1°BTG FANTERIA MOTORIZZATA  "SAN GIUSTO" Proseguiamo con le pubblicazioni  sulle attività del 1° "San Giusto" di Trieste. Ai post dedicati alle compagnie fucilieri del 1° Btg San Giusto, segue una serie di foto relativa alla compagnia e ai plotoni mortai. Tutti i militari con incarico mortaista venivano destinati alla 4^cp mortai dove si svolgeva la scuola di tiro. La compagnia disponeva di due plotoni mortai pesanti da 120 mm, 4 pezzi per plotone, per un totale di 8 pezzi; tre plotoni mortai medi da 81 mm, 3 pezzi per plotone, per un totale di 9 pezzi. All'emergenza i tre plotoni mortai da 81 mm sarebbero stati immediatamente assegnati alle tre compagnie fucilieri, un plotone per compagnia, mentre i mortai pesanti sarebbero rimasti alle dipendenze dirette del comando di battaglione o del gruppo tattico. Dal 1980, anno in cui il San Giusto venne ordinato su due cp fucilieri motorizzate e una meccanizzata, anche alla compagnia mortai vennero assegnati dei cingolati M106 porta mortaio, con la possibilità di operare sia con i pezzi schierati in batteria a terra sia a bordo dei mezzi m106. Nelle foto che seguono si possono vedere alcune fasi addestrative e scuola di tiro svolte sul carso triestino, al poligono di Monte Ciaurlec e a Monte Romano inseriti in un gruppo tattico rinforzato della Brigata Vittorio Veneto.

 

14 OTTOBRE 2020 RADUNO ANNULLATO Siamo costretti a dare questo annuncio a seguito della situazione di emergenza venutasi a creare con il riacutizzarsi del fenomeno del contagio Covid-19. In ottemperanza alle misure di sicurezza varate dal Governo e per la nostra consapevolezza di quanto sarebbe stato difficile gestire questo evento mantenendo lo spirito tipico del raduno, occasione anche di ritrovo e spensieratezza oltre che di celebrazione, abbiamo deciso di annullare l'evento e rimandarlo presumibilmente  a sabato 5 giugno 2021.  Ringraziamo tutti coloro che ci hanno supportato in questi mesi di preparazione, dalla Cassa Depositi e Prestiti, al  Comune di Trieste ma soprattutto i soci che fattivamente hanno collaborato per la riuscita dell'evento .  Nulla è perso, anzi con il consenso della Cassa depositi e Prestiti abbiamo spostato l'evento alla data di giugno, certi di poter organizzare il raduno in condizioni "ambientali" migliori e di maggiore serenità per noi tutti. W il 1° San Giusto ! W le Cravatte Rosse !

 

10 OTTOBRE 2020 ECO TRAIL EUROMARATHON DI MUGGIA Anche quest'anno, seppur in forze ridotte, eravamo a supporto della gara di corsa in montagna con dislivello dai 400 agli 800 metri, organizzata da asd Evinrude di Graziano Ferlora.  L’EuroMarathon Eco Trail è una gara competitiva a carattere Internazionale classificata come "Corsa in Montagna Lunghe Distanze. Per mantenere efficaci i provvedimenti e le misure anti Covid, i concorrenti hanno percorso i due tracciati a gruppi di 50. Abbiamo presidiato la provinciale e l'incrocio di Crociata in collaborazione con la Polizia Locale di Dolina San Dorligo della Valle. Tra i concorrenti anche due Cravatte Rosse: gli inossidabili Enrico Michelazzi e Roberto Giacomini.

 

10 OTTOBRE 2020  NCONTRO CON IL CONSOLE D'AUSTRIA A TRIESTE Incontro con la dott.ssa  dr. Sabrina Strolego Console Onorario  d'Austria e il nostro Presidente Mauro Pierazzi e il segretario Livio Fogar. E' stata occasione per la consegna di una copia della rivista del Fante e un momento di un piacevole incontro istituzionale.

 

10 OTTOBRE 2020 SI AVVICINA LA DATA DEL RADUNO Sarà il 31 ottobre la data del 8° Raduno del 1° San Giusto. Un raduno che aprirà le porte della Caserma Vittorio Emanuele III di Via rossetti a Trieste. Si aprirà nuovamente quella porta carraia chiusa ormai da diversi anni. Grazie all'impegno del Presidente Mauro Pierazzi che ha avuto l'idea e con perseveranza ha raggiunto l'obiettivo.   Un grazie va anche ai funzionari della Cassa depositi e Prestiti e ai due nostri soci Pasquali e Coletta. Un risultato importante. Il il programma dell'evento è ancora provvisorio. Alcuni punti sono fin d'ora molto chiari sui temi della sicurezza. Massima osservanza delle misure di prevenzione Covid con mascherina obbligatoria e distanziamenti. Per quanto riguarda la caserma, tutti gli edifici sono chiusi, il percorso all'interno della stessa che presumibilmente  si snoderà tra la porta carraia principale fino a raggiungere la piazza d'Armi sarà rigorosamente transennato e segnato da apposite segnalazioni. Ciò è dovuto a ragioni di sicurezza e fa parte dell'impegno preso tra l'Associazione e la Cassa depositi e Prestiti. Auspichiamo fin d'ora la collaborazione di tutti i partecipanti. Ancora grazie dunque al Presidente Mauro Pierazzi che tanto ha fatto e fa per la nostra Associazione.

 

4 OTTOBRE 2020 RICORDO DI MATTEO E PIERLUIGI Anche noi non dimentichiamo gli agenti della Polizia di Stato Matteo Demenego e Pierluigi Rotta della "Volante 2", uccisi il 4 ottobre di un anno fa.  La città ha voluto legarsi a loro attibuendo la cittadinanza onoraria di Trieste e intitolando una via ai due agenti. Come in quelle tristi giornate di un anno fa, siamo vicini alle donne e uomini della Polizia di Stato. Dedichiamo alla Polizia di Stato  la nostra foto di copertina in segno di rispetto, apprezzamento e infinito ringraziamento.

 

28 SETTEMBRE 2020   I FUCILIERI ED ASSALTATORI DEL 1° SAN GIUSTO Il nostro reparto era  strutturato e addestrato per combattere sul terreno impervio, a basso indice di percorribilità per i mezzi corazzati, tipico del Carso triestino e nei centri abitati. Le aree dove si svolgeva con continuità, sia in condizioni diurne che notturne l'addestramento del reparto, si trovavano presso Vedetta Alice, Monte Gurca, Bosco Bazzoni, Monte Cocusso e per il combattimento nei centri abitati la caserma "Slataper" base logistica di Lazzaretto. Per le esercitazioni a fuoco e di squadra, complesso minore e gruppo tattico, venivano utilizzati poligoni idonei come il Cellina Meduna, Cao Malnisio, Monte Ciaurlec, Cave di Selz e poligoni di Monrupino, Valle Musi e Bibione. Nell'ipotetico scenario di un conflitto con il Patto di Varsavia il compito delle Truppe Trieste e quindi del "San Giusto", analogamente agli altri reparti posti a copertura della frontiera orientale, era quello di condurre un'azione ritardatrice e di logoramento nei confronti delle forze attaccanti per consentire al resto dell'Esercito Italiano di mobilitarsi e consolidare il dispositivo difensivo; era inoltre prevista la difesa vicina della città. L'azione, che doveva sfruttare al meglio la natura del terreno, sarebbe iniziata a cavallo del confine italo-jugoslavo con l'attivazione di caposaldi, pattuglie di combattimento, contrasti dinamici, agguati e interruzioni predisposte tramite minamento lungo i viadotti, strade e sentieri che potevano costituire vie di penetrazione per le forze nemiche. Le compagnie fucilieri motorizzate erano idonee ad operare sul terreno carsico più boscoso ed impervio e nei centri abitati. Le foto ritraggono diversi momenti addestrativi e prove valutative a livello di plotone e complesso minore. Sono un insieme di foto operative prese negli scenari addestrativi sopra indicati. Il reparto oltre ai normali addestramenti sul Carso e ai campi estivi e invernali, era spesso interessato da esercitazioni di allarme, durante le quali veniva dispiegato sulle zone di previsto impiego. Grazie come sempre all'amico Pierpaolo Donvito per gli spunti e riferimenti tecnico operativi.

 

27 SETTEMBRE 2020 ONORI AL SOTTUFICIALE AURELI VISALLI DELLA GUARDIA COSTIERA Siamo vicini alla Guardia Costiera Trieste  e alla Marina Militare  per morte in servizio, nell'opera di salvataggio di alcuni bagnanti, del  Sottufficiale secondo capo della Capitaneria di Porto di MIlazzo, Aurelio Visalli  ci  stringiamo con cordoglio e vicinanza alla sua famiglia e ai militari del Corpo.

 

20 SETTEMBRE 2020  LE ATTIVITA' OPERATIVE DEL 1° BTG  FANTERIA MOTORIZZATA  "SAN GIUSTO" COMPAGNIA MECCANIZZATA A VEDETTA ALICE ( BANNE - TRIESTE) Il “San Giusto” dati i suoi compiti specifici assegnati, aveva una struttura particolare ed era ordinato  su una Compagnia Comando e Servizi, due Compagnie di fucilieri motorizzate, una Compagnia di fucilieri meccanizzata  e una Compagnia Mortai La componente meccanizzata del “San Giusto” era composta da veicoli M113 -  veicolo trasporto truppe (VTT)  - un mezzo con la funzione tattica di trasportare i soldati fino al campo di battaglia e, una volta sul campo, di sostenerli con il fuoco delle armi in dotazione al veicolo.  Il “San Giusto” era dotato di 13 VTT M113 in carico alla 3^ Compagnia meccanizzata.  Alla 4^ compagnia erano assegnati 4  M106 -  una variante del veicolo trasporto truppe (VTT) M113 – dotati di portamortaio. Il “San Giusto” era l’unico Battaglione motorizzato del 5° Corpo d’Armata: questo perché nel probabile scenario d’impiego, ossia il terreno carsico, pietroso e accidentato, riescono a muoversi agevolmente soltanto le fanterie leggere, mentre le unità corazzate o meccanizzate si troverebbero limitate nel manovrare e costrette a percorsi obbligati e prevedibili. Trattandosi di un reparto di prima schiera, in tempo di pace l’attività addestrativa era molto intensa e l’operatività sempre elevata. Oltre ai normali addestramenti sul Carso e ai campi estivi e invernali, il Battaglione era spesso interessato da esercitazioni di allarme, durante le quali veniva dispiegato sulle zone di previsto impiego. Le aree dove si svolgeva con continuità, sia in condizioni diurne che notturne l'addestramento del reparto, si trovavano presso Vedetta Alice, Monte Gurca, Bosco Bazzoni, Monte Cocusso e per il combattimento nei centri abitati la caserma "Slataper" base logistica di Lazzaretto. La immagini proposte trattano  di esercitazioni con M113 della 3° compagnia fucilieri meccanizzata proprio presso Vedetta Alice, una spianata detta anche "campo carri", dove il "San Giusto" era praticamente di casa ed eseguiva prove valutative di squadra e plotone  e anche più complesse.

 

12 SETTEMBRE 2020  IL "SAN GIUSTO" IN SOCCORSO ALLE POPOLAZIONI COLPITE DAL SISMA IN FRIULI L'11 settembre 1976  si verificò il risveglio dell'Orcolat. Erano le 18:31 quando la terra cominciò a tremare a distanza di poco più di quattro mesi dalla prima devastante del 6 maggio. L'incubo del terremoto tornò a scuotere le vite dei friulani, convincendo molte persone a lasciare la propria casa. La prima scossa raggiunse una magnitudo di 5.3. Alle 18,35 seguì poi un secondo forte terremoto, questa volta di magnitudo 5.6. Entrambe avevano come epicentro la zona tra Gemona del Friuli e Venzone. I friulani già provati dal sisma di maggio, furono costretti a raccogliere le poche cose salvate e a salire sui pullman diretti a Lignano, Grado, Bibione, Jesolo. Il 1° San Giusto mise a disposizione immediatamente i suoi mezzi per procedere con celerità a spostare i senzatetto verso le zone costiere in strutture private ed alberghiere. Già il 12 settembre le prime autocolonne si misero in movimento.

 

6 SETTEMBRE 2020 COMMEMORAZIONE A VEDETTA ALICE (BANNE-TRIESTE) Ieri si é tenuta come ogni anno, una cerimonia commemorativa organizzata dall'Associazione Nazionale Cravatte Rosse del 1 San Giusto, in memoria di tre commilitoni - S.Ten. Fabio Santi, Fuciliere Michele  Gallocchio e Pilota  VTT Vincenzo Passerini - che persero la vita in attività addestrativa  per un tragico incidente, in data 1° settembre 1986, in località Vedetta Alice. La cerimonia ha avuto luogo  al cippo dislocato nell'area antistante l'ingresso della caserma Monte Cimone in Banne (TS). È stata depositata una corona e recitata la preghiera del Fante. Alla cerimonia era presente anche il commissario aggiunto Manuela Cunsolo in rappresentanza sella Polizia Locale e del Comune di Trieste. Presenti soci dell'associazione e rappresentanti di Associazioni d'arma: Spartaco Trieste e la Sezione Associazione Nazionale Alpini del Gruppo Terme Euganee.  La cerimonia ha tenuto conto delle misure anti Covid e di distanziamento interpersonale.

 

5 SETTEMBRE 2020 LAVORI DI PULIZIA AL CIPPO  DI  BANNE Mattinata di lavoro per alcuni soci al Banne, dove è stato pulito e sottoposto alla periodica e frequente pulizia il cippo a ricordo dei fanti del 1° San Giusto caduti in servizio a vedetta Alice nel 1986.

 

1 SETTEMBRE 2020  VEDETTA ALICE Ricordiamo oggi i tre commilitoni - S.Ten. Fabio Santi, Fuciliere Michele  Gallocchio e Pilota  VTT Vincenzo Passerini - che persero la vita in attività addestrativa  per un tragico incidente, in data 1° settembre 1986, in località Vedetta Alice.

 

30 AGOSTO 2020 OPERAZIONE TACET UMBRA Una pattuglia di Cravatte Rosse del 1" San Giusto  ha partecipato al III Castrum dell'associazione Spartaco di Trieste. L'operazione denominata in codice "Tacet Umbra" ci ha visto impegnati in attività di orientamento, acquisizione obiettivi e esfiltrazione via mare.  Sono anche effettuate attività di scalata e discesa in corda doppia e tiro con l'arco. Non sono mancati i momenti di aggregazione durante le "pause, rancio. Hanno partecipato anche pattuglie dell'Associazione Lagunari Truppe Anfibie di Trieste e R. A. L. F.

 

20 AGOSTO 2020 MONTE GRAPPA Il sacrario militare del monte Grappa è uno dei principali ossari militari della prima guerra mondiale e si trova sulla vetta del monte Grappa tra le province di Treviso e di Vicenza. Contiene i resti di 22.950 soldati italiani e  austroungarici. Una curiosità: il sacrario è stato progettato dallo stesso architetto del sacrario militare di Redipuglia, Giovanni Greppi. Nella prima guerra mondiale, dopo la sconfitta italiana di Caporetto, la cima del Monte Grappa  diventò il perno della difesa italiana. I nostri soci Davide Luise e  Ermenegildo Noventa hanno visitato il sacrario e ci hanno inviato le foto della loro visita ( visita la nostra pagina Facebook)

 

18 AGOSTO 2020 74° ANNIVERSARIO STRAGE DI VERGAROLLA Sono passati 74 anni dalla strage avvenuta sulla spiaggia di Vergarolla, a Pola. Sul colle di San Giusto è stata deposita una corona sulla stele che ricorda il triste fatto. Hanno presenziato  le rappresentanze degli Esuli, associazioni d'arma e autorità presenti il Vice Sindaco del Comune di Trieste Polidori,  il Presidente della Lega Nazionale Albertini Sardos , le rappresentanze delle Associazioni degli Esuli, presente anche una nostra rappresentanza e la bandiera della Sezione dell'Associazione Nazionale del Fante di Trieste Quel giorno del 1946, alle 14.15, l’esplosione non accidentale di materiale bellico accatastato sull’arenile provocò la morte di 65 persone accertate e 211 feriti, tutti italiani che stavano assistendo a una manifestazione sportiva. I morti in effetti furono almeno un centinaio, ma i cadaveri fatti a pezzi dalla detonazione non consentirono un’identificazione certa delle vittime.

 

6 AGOSTO 2020 RICORDIAMO IL BERSAGLIERE ENRICO TOTI Enrico Toti  cadde in combattimento il 6 agosto 1916), combatté nelle file dei Bersaglieri, durante la Prima guerra mondiale; privo di una gamba, persa durante la sua attività di meccanico ferroviere; nonostante la menomazione, partecipò a varie azioni militari, in una delle quali trovò la morte. Proprio durante la sesta battaglia dell'Isonzo (agosto 1916), che si risolse nella conquista di Gorizia, rimasto in una trincea sguarnita nei dintorni di Monfalcone, continuò a combattere benché colpito dai proiettili austriaci e morì incitando i suoi compagni all'assalto. Il re Vittorio Emanuele III gli conferì la medaglia d'oro al valor militare. La Sezione di Trieste dell'Associazione Nazionale Bersaglieri è a lui intitolata.

 

25 LUGLIO 2020 INAGURAZIONE "CAMPO H" DEL GRUPPO RALF Lieti di aver consolidato l'amicizia con gli amici del RALF - Reparto Sportivo Ass. Lagunari Truppe Anfibie sez. Trieste, partecipando all'inaugurazione del loro "Campo H" , punto di aggregazione, ritrovo ed addestramento degli amici lagunari, Assieme al "1 San Giusto" c'erano gli amici dell'associazione Spartaco e i rappresentanti dell'Associazione Paracadutisti. Con l'alza bandiera si è quindi  ufficialmente aperto il campo.

 

27 LUGLIO 2020 GUERRA FREDDA: SAREBBE ANDATA VERAMENTE COSI' ? "Le Ultime 100 Ore di Liberta’ in Italia" si intitola così quello che potremmo definire un rapporto, ma forse più un racconto, su come sarebbero  ( o non sarebbero) andate le cose nell'ipotetica invasione del Patto d Varsavia. Prendiamola come la lettura di un romanzo di fantapolitica o fantaguerra ... o forse no.  Tratto dal Numero 70 di Interconair – Aviazione & Marina (Settembre 1970) vi lasciamo alla lettura e ai commenti. .... ore 18.00 – Sono approdati sulla spiaggia di Sistiana (provincia di Trieste) alcuni motoscafi di tipo turistico dei quali sono sbarcati alcuni gruppi di turisti di ambo i sessi, ma prevalentemente uomini che si sono avviati chiacchierando verso il centro del paese; alcuni portano sacchi che sembrano contenere materiale per la pesca o indumenti balneari. Altri arrivi simili sono stati visti in altre località della costa nei pressi di Duino. In tutti i casi i nuovi arrivati si sono abilmente confusi con i-numerosi bagnanti e con l’intenso traffico di motoscafi. Si ritiene provengano da Trieste. ore 21.15 – Sembra che i ponti delle strade statali che uniscono Monfalcone e Trieste siano presidiati da gruppi di armati. Pattuglie di Carabinieri in perlustrazione sono venuti in contatto con questi gruppi e sono incominciati scambi di armi da fuoco. Il traffico é bloccato. E’ stato chiesto l’intervento di elicotteri dei Carabinieri, ma, a causa della sopraggiunta oscurità il loro impiego risulta pressoché impossibile su un terreno così accidentato. L’area viene illuminata con lancio di bengala da parte degli elicotteri e si ritiene che le forze degli armati siano ingenti: pare che alcuni pullman con gitanti, provenienti dall’Istria via Trieste si siano fermati nella zona e che i loro occupanti si siano uniti ai “turisti” sbarcati dai motoscafi. .... Qui tutto il testo in versione integrale https://www.associazionenazionalefantiarresto.it/.../Le...

 

12 LUGLIO 2020 CERIMONIA A RICORDO DI  MOVM SCHERGAT Nella giornata di ieri in due distinte cerimonie si è ricordato l'ufficiale della Regia Marina decorato di medaglia d'oro Spartaco Schetgat. L'associazione SPARTACO ha organizzato, assieme ad ufficiali e Associazioni,  una toccante cerimonia ufficiale in memoria della MOVM Spartaco Schergat. Dopo aver deposto  una  corona da parte dell'Unione degli Istriani seguita dal discorso del presidente Lacota, e dopo la deposizione di una corona anche da parte dell'associazione dei marò a perenne ricordo, è seguita sulle  note di Nino Rosso da parte del  1° Mrs. Capo Franco Gleria, la recita della "preghiera del marinaio". Riportiamo alcuni versi toccanti : "...alla nostra bandiera, comanda che la tempesta ed i flutti servano a lei; poni sul nemico il terrore di lei; fa che per sempre la cingano in difesa petti di ferro ...". Il nostro Presidente Mauro Pierazzi ha rappresentato la sezione del Fante e dell'associazione C. R. 1°SAN GIUSTO. Motivazione Medaglia d'oro al valor militare «Eroico combattente, fedele collaboratore del suo ufficiale dopo averne condivisi i rischi di un tenace, pericoloso addestramento lo seguiva nelle più ardite imprese e, animato dalla stessa ardente volontà di successo, partecipava con lui ad una spedizione di mezzi d'assalto subacquei che forzava una delle più potenti e difese basi navali avversarie, con una azione in cui concezione operativa ed esecuzione pratica armonizzavano splendidamente, col freddo coraggio e con la abnegazione degli uomini. Dopo aver avanzato per più miglia sotto acqua e superato difficoltà ed ostacoli di ogni genere, valido e fedele aiuto all'ufficiale, offesa a morte con ferma bravura la nave attaccata, seguiva in prigionia la sorte del suo capo, rifiutandosi costantemente di fornire al nemico qualsiasi indicazione: superbo esempio di ardimento nell'azione e di eccezionali qualità morali.» — Alessandria, 18-19 dicembre 1941

 

6 LUGLIO 2020  GRAZIE ROSANNA ! Lo scudo araldico del "1 San Giusto" ottimamente restaurato da Rosanna una nostra simpatizzante  Appassionata di restauri Rosanna si è dedicata al lavoro per diverse settimane per ridare vita a questo scudo recuperato dalla nostra Caserma Vittorio Emanuele III. Complimenti e grazie da tutti noi.

 

27 GIUGNO 2020 GLORIOSA SASSARI IL 152° FANTERIA DAL 1962 A TRIESTE Nel 1958 venne ricostituito in Sassari il 152° Reggimento fanteria e nel 1962, in Trieste, il 151° reggimento fanteria  Motorizzato, al quale diede " il cambio" il 1° Fanteria San Giusto del 1975 nella storica Caserma di Via Rossetti, Vittorio Emanuele III a Trieste. Pubblichiamo con piacere una serie di foto inviateci dal Tullio Beltrame che ripercorrono il suo trascorso nella Sassari iniziato nel novembre del 1973.

 

 18 GIUGNO 2020 SEMPRE DI CORSA DAL 18 GIUGNO 1836 18 giugno 1836 con Regio decreto firmato dal re di Sardegna Carlo Alberto di Savoia su proposta dell'allora capitano del Reggimento guardie Alessandro Ferrero de La Marmora viene costituito il corpo dei Bersaglieri . Auguri dunque per i vostri 184 anni, passati, come la storia insegna, sempre in prima linea e di corsa. Un abbraccio ai nostri amici della Sezione Provinciale Bersaglieri "MOVM Enrico Toti" - Trieste da tutti noi fanti del 1° San Giusto.

 

14 GIUGNO 2020 CERIMONIA DELL'ALZA E AMMAINA BANDIERA ALLA FOIBA DI BASOVIZZA E' stato il turno delle Cravatte Rosse del 1° San Giusto  

 

12 GIUGNO 2020 VOLONTARIATO: ACCORDO RAGGIUNTO CON LA LEGA ITALIANA PER LA LOTTA CONTRO I TUMORI DI TRIESTE Siamo molto contenti di informarvi che affiancheremo la Lilt Trieste nel quotidiano servizio offerto gratuitamente per il trasporto di pazienti oncologici alle terapie ambulatoriali e ospedaliere. Grazie a un accordo tra le due realtà, raggiunto dalla presidente Lilt Bruna Scaggiante e dal presidente nostro presidente Mauro Pierazzi, i nostri soci "autisti" si uniranno a a quelli della Lilt, che ora si possono alternare nel quotidiano servizio, molto richiesto in particolare dalle persone anziane e fragili prive di una rete familiare in grado di aiutarle. Il trasporto viene effettuato su un furgoncino della Lilt costantemente pulito e sanificato. A bordo valgono le diposizioni ormai consuete a seguito dell’emergenza coronavirus e ancora più importanti alla luce delle condizioni di salute dei passeggeri trasportati, ovvero utilizzo della mascherina, lavaggio delle mani con gel idroalcolico, garanzia della distanza di sicurezza di almeno un metro. Un accordo che ci rende orgogliosi e che sottolinea ancora una volta lo spirito della nostra associazione che si pone da sempre al servizio della cittadinanza.

 

11 GIUGNO 2020 IN CAMMINO PER L'ITALIA : LE CRAVATTE ROSSE PER IL 4 NOVEMBRE Pasquale Trabucco Presidente del Comitato Nazionale per il ripristino della festa del 4 novembre, e socio della nostra associazione, menziona il nostro glorioso reggimento. Ci uniamo anche noi a questo "cammino" verso il 4 novembre per non dimenticare i nostri caduti. Oggi ricordiamo Il 1º Reggimento fanteria "San Giusto" il più antico Reggimento Italiano fondato nel 1624 è stata un'unità militare dell'Esercito Italiano costituita nell'ambito delle milizie del Ducato di Savoia nel 1624 e sciolta solo nel 2008. Quale segno di onore e distinzione il Reggimento portava al collo una fettuccia di colore rosso, colore predominante dello stemma di Casa Savoia: per tale motivo il reggimento è anche noto come “Cravattes Rouges” (cravatte rosse). La Bandiera di guerra è decorata di due medaglie d’argento , una di bronzo ed è Cavaliere dell’ordine Militare d’Italia. Nelle sue fila una medaglia d’oro il Sottotenente Ugo Bartolomei che morì quasi alla fine della guerra nell’ottobre del 1918. Ricordiamo anche altri due fratelli triestini i Sottotenenti Guido e Scipio Slataper decorati il primo con medaglia d’oro e medaglia d’argento ed il secondo con medaglia d’argento. NON DOBBIAMO DIMENTICARE I NOSTRI CADUTI! Fianco al fianco fino alla Vittoria! 4 novembre festa nazionale! Pasquale Trabucco in cammino per l’Italia Presidente del Comitato Nazionale per il ripristino della festa del 4 novembre.

 

9 GIUGNO 2020 VOLONTARI ACCOGLIENZA SANTE MESSE A SANT'ANGELO DI PIOVE DI SACCO Eccoli nella foto con Don Angelo Scarabottolo, i volontari della parrocchia di San Michele Arcangelo. Volontari che assistono e aiutano i fedeli durante le Messe e aiutano nelle attività di volontariato. Tutti con le mascherine delle Cravatte Rosse del 1 San Giusto. Vi rendiamo noto che l'Associazione grazie alle vostre donazioni per le mascherine ha raccolto e donato alla parrocchia 256 euro che saranno destinati al sostegno dei bisognosi della cittadina di Sant'Angelo di Piove di Sacco. Grazie a tutti coloro che hanno partecipato a questa iniziativa.

 

6 GIUGNO 2020 INCONTRO CON IL SINDACO DI TRIESTE: IL VOLONTARIATO ANCORA AL CENTRO DELLE ATTIVITA' DELLE CRAVATTE ROSSE Presso il Municipio di Trieste è avvenuto l'incontro con il Sindaco di Trieste Roberto Dipiazza; l'incontro avvenuto con il nostro presidente Mauro Pierazzi,, i rappresentanti del Banco Alimentare FVG Paolo Pecile e Denis Biasinutto e il presidente della Sezione Bersaglieri Trieste "Enrico Toti", Ettore Esposito. E' stata occasione per fare il consuntivo della scorsa stagione di volontariato con il Banco Alimentare - nel corso della Giornata Nazionale della Colletta Alimentare - e programmare le attività per i prossimi mesi . Sono state illustrate le attività di sostegno che svolge il Banco Alimentare e il supporto che le Cravatte Rosse con gli amici Bersaglieri offrono nel corso dell'anno. Le notizie sul fronte volontariato non finiscono qui a breve nuove e importanti novità.

 

2 GIUGNO 2020 A ROMA ANCHE IN RICORDO DEI CADUTI DELLA GRANDE GUERRA Il nostro socio Pasquale Trabucco a conclusione della celebrazione in piazza Venezia, ha avuto occasione di soffermarsi con il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte Ha potuto illustrate la sua richiesta del Comitato nazionale per il ripristino festa del 4 novembre, ricordando, - davanti al Milite Ignoto - i nostri Caduti, 1200000 tra militari e civili. In questi messi Trabucco ha parlato di Fronte, Prima Linea, Tricolore, Trincea, tutti termini della Grande Guerra. E' stata occasione per ricordare che il 3 novembre 2021 saranno 100 anni che il Milite Ignoto è stato tumulato nel Sacello dell’Altare della Patria, e che sarebbe bello se questa nuova unità ritrovata in questi mesi di pandemia possa arrivare già quest’anno il 4 novembre. Un'occasione dunque per ripristinare la Festa Nazionale del 4 novembre così come il Presidente Amato ripristino’ la Festa della Repubblica nel 2000.

 

2 GIUGNO 2020 A PADOVA A SANT'ANGELO DI PIOVE DI SACCO Il nostro Don Angelo Scarabottolo ha indossato la nostra mascherina "istituzionale"; come sapete il ricavato delle donazioni per le nostre mascherine verrà proprio devoluto alla parrocchia di San Michele Arcangelo. Vi terremo aggiornati sull'importo donato ancora in fase di raccolta.

 

2 GIUGNO 2020 FESTA DELLA REPUBBLICA A ROMA Anche da Roma ci giungono alcune foto della cerimonia tenutasi all'Altare della Patria , dai nostri soci Marco Pasquali e Pasquale Trabucco, che hanno partecipato alla cerimonia . Grazie anche a loro per aver inviato queste belle immagini.

 

2 GIUGNO 2020 A TRIESTE PIAZZA UNITA' D'ITALIA La cerimonia della festa della repubblica si è comunque celebrata in forma solenne con l'alza e l'ammaina bandiera. Presenti autorità civili, militari e religiose che si sono schierate nella piazza a distanza adeguata . Uno scenario unico che comunque non ha tolto nulla alla solennità dell'evento e che anzi per certi versi resterà unico nella forma del cerimoniale. Postiamo poche foto e un video della testata giornalistica "Trieste cafè "; presenti in piazza alcune rappresentanze di associazioni d'arma che però hanno partecipato a titolo personale poichè non è stata consentita e quindi prevista la presenza tradizionale delle rappresentanze.

 

9 MAGGIO 2020 LA DURA BATTAGLIA CONTRO IL VIRUS Tra i sanitari della Regione FVG che volontariamente sono corsi in aiuto alle strutture ospedaliere del nord, c'era anche la nostra Cravatta Rossa Manuel Cleva, operatore del 118 di Trieste. Ha prestato servizio a Pavia in una struttura per anziani. Una struttura colpita duramente dal virus e molto dura è stata la sua esperienza a contatto con la morte e a curare i malati . A volte anche a sostenerli negli ultimi istanti di vita. A te Manuel e a tutti i tuoi colleghi, grazie. Siamo orgogliosi di te.

 

24 MAGGIO 1915 FESTA DELLA FANTERIA E ANNIVERSARIO INIZIO PRIMA GUERRA MONDIALE Il 24 maggio 1915, l'Italia entra in guerra È un giorno che è rimasto nella memoria storica del paese, quel 24 maggio di cento cinque anni fa. Ad attendere i fanti italiani e con loro tutto il Paese c’erano anni durissimi, di sofferenze e di privazioni. Più di tre anni dopo sarebbe arrivata una vittoria, ma sicuramente conseguita a caro prezzo. La logorante vita nelle trincee L’esercito austriaco ripiegò subito di pochi chilometri, per occupare posizioni più facilmente difendibili. I militari italiani si trovarono impegnati su un fronte lunghissimo, che andava dal confine con la Svizzera al mare Adriatico, attraversando vette alpine e ghiacciai. I generali, come tutti i loro pari grado dell’epoca, utilizzavano tattiche ottocentesche che non tenevano conto delle innovazioni tecnologiche, a partire dalle mitragliatrici che falciavano con fredda efficienza i soldati lanciati alla carica per conquistare poche decine di metri di terreno. Entro la fine dell’anno, tra le fila italiane si sarebbero contati già oltre 250mila fra morti e feriti. Alla fine della guerra furono poco più di 650.000 i morti, la nostra Brigata Re con il 1° e 2° Fanteria ebbero 3.078 caduti.

 

12 MAGGIO 2020 8° RADUNO CRAVATTE ROSSE  Quest'anno vogliamo celebrare il 45° anniversario della costituzione del "1° San Giusto" ;fu infatti che il 1 ottobre del 1975 nell'ambito della più ampia riorganizzazione dell’Esercito Italiano venne costituito il "San Giusto" che così ereditò tradizioni, storia e bandiera del 1°fanteria. Il raduno si terrà quindi la prima settimana di ottobre occasione per ricordare anche la consegna della pluridecorata Bandiera di Guerra (3 ottobre 1976). Al momento fissiamo la data di domenica 4 ottobre. Modalità e località sono ancora da decidere e saranno vincolate dalle disposizioni che avremo in ambito dell'emergenza Covid19. W le Cravatte Rosse! W il 1°San Giusto!

 

7 MAGGIO 2020 PROTEGGENDOCI AIUTIAMO L’Associazione Cravatte Rosse del 1° San Giusto ha promosso una iniziativa benefica pro bisognosi nell’ambito dell’Emergenza Covid19. Abbiamo provveduto a far personalizzare una mascherina protettiva con il logo associativo. Il costo della mascherina è di 10 euro, il ricavato al netto del costo di produzione (personalizzazione inclusa) andrà in beneficenza alla Parrocchia di San Michele Arcangelo di Don Angelo Scarabottolo di S. Angelo di Piove di Sacco (PD). Le mascherine verranno spedite, a spese dell’Associazione, a chi ne farà richiesta. Chi fosse interessato può inviarci una email asscravatte.rosse1@gmail.com con i dati personali e il quantitativo richiesto. Caratteristiche tecniche Mascherine per la protezione delle vie aeree (NO presidio sanitario) Mascherina atta a trattenere e/o impedire il contatto con goccioline (droplets) che potrebbero costituire veicolo di contagio o di batteri infettanti. La mascherina è composta da 3 strati: 1) strato esterno in poliestere 100% microforato traspirante; 2) strato intermedio in tessuto non tessuto (TNT) in polipropilene traspirante e idrorepellente (non trattiene l’umidità); 3) strato interno in poliestere 100% garzato.

 

6 MAGGIO 2020 44 ANNI DAL TERREMOTO DEL FRIULI Il 6 maggio 1976, un sisma del nono grado della scala Mercalli, con epicentro tra Gemona ed Artegna devastò un’area di circa 5.500 chilometri quadrati tra le province di Udine e Pordenone: Il bilancio sarà di 989 morti di cui 32 militari e 242 soldati feriti, 40.000 sfollati, 20.000 abitazioni distrutte e quasi 80.000 danneggiate. L’intervento dell’Esercito fu immediato, di massa e soprattutto spontaneo: già dopo due ore dall’evento partirono le prime colonne di soccorsi e furono costituiti dei centri direzionali per la gestione delle attività. A Trieste il 1° San Giusto come anche gli altri reparti del Comando Truppe Trieste vennero mobilitati; nel caso specifico vennero impegnati ad aiutare i reparti militari colpiti, con lo scopo di mantenere operativo il sistema di reclutamento e addestramento delle reclute "alpine". In particolare La caserma di Via Rossetti divenne centro di accoglienza dei militari "sfollati" e delle nuove reclute alpine. Venne allestita una tendopoli e cucine adeguate a reggere l'impatto di migliaia di militari in arrivo. Materiali logistici, come brandine, vestiario e dotazioni militari vennero recuperati dalle Cravatte Rosse da mezza Italia, con varie autocolonne appositamente costituite. La Forza Armata si trovò a fronteggiare un’emergenza di enormi proporzioni: furono allestite 17.872 tende per oltre 116.000 posti letto. Furono demoliti 2018 edifici pericolanti, effettuati 41 interventi con esplosivo per demolizione grandi manufatti. Furono costruiti 118.000 mq. tra piazzali e strade, di 71 km di rete fognaria, 266 km di rete elettrica, 200 km di rete idrica, 110 km di marciapiedi e passaggi pedonali ripristinati 314 km di viabilità ricostruiti 8 ponti e oltre 1.800.000 mc. di macerie e 540 mc. di frane rimossi. ( dati tratti dalla rivista Analisi Difesa)

 

1 MAGGIO 2020 LAVORATORI IN PRIMA LINEA NELL' EMERGENZA COVID19 Oggi , la giornata della festa dei lavoratori, la vorremmo celebrare con la notizia degli infermieri triestini che volontariamente si sono messi a disposizione del Ministero dell'Interno e Protezione Civile per prestare la loro professionalità nelle zone più colpite dal Covid19. Tra questi il nostro Manuel Cleva, che diversi anni fa come volontario divenne Cravatta Rossa del 1° San Giusto. Manuel rappresenta una parte del mondo degli infermieri, medici, sanitari, addetti alle pulizie del comparto sanitario. Coloro che hanno lavorato in prima linea per salvare le persone, curarle, sono state vicine ai familiari e vicini ai pazienti nei loro ultimi istanti di vita. Ora Manuel inseme ad altri suoi colleghi, dopo aver prestato attività qui a Trieste ed in Regione FVG come operatore del "118" si è offerto di lavorare nelle zone rosse, dove darà il cambio ai suoi colleghi e ancora una volta presterà la sua professionalità per curare e salvare vite. Tutti noi stimiamo e siamo orgogliosi di Manuel. Grazie e in bocca al lupo.

23 APRILE 2020 LA CORSA DELLA BORA ? PERCHE' NO ! La Corsa delle Bora è Sport e distanziamento sociale: l'esempio della Corsa della Bora è uno degli eventi di trail running più importanti e apprezzati a livello europeo, i nostri volontari ogni anno fanno parte del complesso sistema dell'organizzazione. Il presidente di ASD S1 Tommaso de Mottoni spiega come questa corsa che vede la partecipazione di migliaia di concorrenti potrebbe collocarsi con equilibrio tra misure di sicurezza e coesistenza con il Covid19. Le Cravatte Rosse ci saranno in questo esperimento.

 

19 APRILE 2020 CORSA A DISTANZA PER BENEFICENZA DEGLI AMICI DEL GS SAN GIACOMO Abbiamo molto spesso prestato la nostra collaborazione al Gruppo Sportivo San Giacomo guidato da Ruggero Poli e questa volta possiamo solo ammirare e stimare lo spirito di questa società e dei suoi atleti che "correndo" tutti assieme nelle rispettive abitazioni ( scale, cortile, giardino) hanno dato vita ad una 10km . Le iscrizioni sono state devolute alla Protezione Civile. Complimenti dunque a tutti gli atleti e al Presidente Poli - Bersagliere della Sezione Provinciale Bersaglieri "MOVM Enrico Toti" - Trieste - e alla nostra Cravatta Rossa Enrico Michelazzi ( qui in una foto di repertorio ) che hanno promosso questa iniziativa che tiene sveglio lo spirito sportivo e la "motorietà" e abbraccia la solidarietà quanto mai importante in questo momento.

 

8 APRILE UFFICIALE AL MERITO DELLA REPUBBLICA ITALIANA AL NOSTRO CONSIGLIERE VINCENZO RESCIGNO Ufficialmente comunicato un mese fa all'interessato , ne diamo notizia ora congratulandoci con Vincenzo Rescigno, nostro consigliere dell'Associazione Cravatte Rosse. Gli è stata conferita l'onorificenza di Ufficiale dell'ordine al Merito della Repubblica Italiana che si aggiunge a quella di Cavaliere ricevuta nel 2011. Dunque una Cravatta Rossa dal maggio 1985 quando vene incorporato nel reparto di Via Rossetti, proveniente da 12°gruppo corazzato "Saluzzo" in Gorizia. Dal 2016 in "ausiliaria" come si suol dire con il grado di Luogotenente.

 

10 FEBBRAIO 2020 IL RICORDO ALLA FOIBA DI BASOVIZZA La Giornata del Ricordo a Basovizza ha visto la partecipazione di migliaia di persone che hanno assistito per diverse ore alla cerimonia particolarmente articolata e lunga. La presenza delle autorità è stata davvero numerosa il sindaco Roberto Dipiazza, il presidente del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga e il senatore Maurizio Gasparri, Giorgia Meloni e Matteo Salvini, Debora Serracchiani, il presidente del Comitato per le Vittime delle foibe Paolo Sardos Albertini. A rappresentare il Governo il ministro per i Rapporti con il Parlamento Federico D'Incà, La Santa Messa e la benedizione è stata officiata dall'arcivescovo di Trieste monsignor Gianpaolo Crepaldi. Un picchetto del Piemonte Cavalleria 2° e Carabinieri hanno reso gli onori militari. La nostra Associazione era presente numerosa, con il labaro dell'associazione e la bandiera della Sezione del Fante di Trieste. Un nostro fante ha scortato una delle corone poi poste in onore ai caduti sul monumento nazionale a copertura della Foiba.

 

9 FEBBRAIO 2020 A CIVIDALE DIRETTIVO A. N. F. La sezione di Trieste della A. N. del Fante con il nostro segretario Livio Fogar è stata ospite della sezione amica dei Fanti di Cividale del Friuli (UD). L'assemblea annuale è stata occasione di confronto e di pianificazione anche di attività congiunte.

 

2 FEBBRAIO 2020 STELE IN MEMORIA DI TUTTI I CADUTI DELLA GRANDE GUERRA In località Centro Visite Gradina si è tenuta la cerimonia di scoprimento della lapide in memoria delle vittime che presero parte alla Prima Grande Guerra . E' una lapide interattiva che grazie all'utilizzo dello smartphone e i codici QR Code permetterà di scoprire e conoscere le storie dei caduti di tutte le nazioni europee.

 

29 GENNAIO 2020 DONARE IL SANGUE È IMPORTANTE Bel gesto del nostro socio Livio Fogar della sezione del Fante di Trieste che unitamente agli amici Alpini di Trieste si è recato a donare il sangue. Donare il sangue è un gesto concreto di solidarietà. Significa letteralmente donare una parte di sè e del propria energia vitale a qualcuno che sta soffrendo, qualcuno che ne ha un reale ed urgente bisogno, significa preoccuparsi ed agire per il bene della comunità e per la salvaguardia della vita.

 

18 GENNAIO 2020 TRA TERRA E MARE CRAVATTE ROSSE IN ATTIVITÀ Il gruppo R.A.L.F. dell'ALTA Trieste, il gruppo SAT dell' Ass. Naz. Cravatte Rosse del 1°San Giusto e la Sezione SPARTACO dell' ANSDIM hanno svolto una prova congiunta di sbarco, movimento tattico in zona palustre e attacco di una postazione con contrasto dinamico. Come sempre nella simulazione sono state usate armi da softair. Nonostante il maltempo l'azione si è svolta con successo, confermando ancora una volta la felice collaborazione tra le Associazioni d'arma partecipanti."

18 GENNAIO 2020 TRA TERRA E MARE CRAVATTE ROSSE IN ATTIVITÀ Il gruppo R.A.L.F. dell'ALTA Trieste, il gruppo SAT dell' Ass. Naz. Cravatte Rosse del 1°San Giusto e la Sezione SPARTACO dell' ANSDIM hanno svolto una prova congiunta di sbarco, movimento tattico in zona palustre e attacco di una postazione con contrasto dinamico. Come sempre nella simulazione sono state usate armi da softair. Nonostante il maltempo l'azione si è svolta con successo, confermando ancora una volta la felice collaborazione tra le Associazioni d'arma partecipanti."

 

21 GENNAIO 2020 "MARCIA ZAVORRATA" E DI ORIENTAMENTO PER LE CRAVATTE ROSSE Nelle scorse settimane vi avevamo dato notizia dell'attività svolta da alcuni nostri soci della sezione "SAT", concretizzata in una marcia con zaino "pesante" e orientamento in zona carica. Il tutto il collaborazione con il RALF delle Truppe anfibie Lagunari e i ragazzi del SDI "Spartaco". Pubblichiamo ora alcune foto della giornata.

 

12 GENNAIO 2020 MARCIA OPERATIVA E DI ORIENTAMENTO Sabato 11 gennaio, in una bella giornata di sole, ma molto fredda alcuni nostri soci, hanno intrapreso una marcia operativa unitamente ad alcuni "colleghi" del RALF dell'Associazione Lagunari e di "Spartaco" SDI . Una marcia lunga, zavorrata, come si suol dire, ma gradita da tutti i partecipanti. Occasione per "temperare il fisico" e scoprire le bellezze del carso. Nel corso dell'attività vi è stata occasione di visitare la grotta di Monte Gurca, Ma non è mancata anche la visita a punti operativi ben noti al "1° San Giusto", poichè zona di operazioni addestrative e di attività di sorveglianza. In particolare per il primo caso si è fatto "visita" all'area di Pian del Grisa. e per il secondo , a chiusura della giornata si è giunti alla carraia della polveriera di Borgo Grotta, dove appunto si prestava servizio di vigilanza. E' intenzione dell'Associazione programmare delle uscite finalizzate anche a percorrere storicamente le aree dove i nostri fanti effettuavano i pattugliamenti di confine nel periodo della Guerra Fredda.

 

6 GENNAIO 2020 LA MARCIA DELLA BORA La Marcia della Bora è la “Family Run” della Corsa della Bora. Due manifestazioni ed una giornata di festa, prodotti enogastronomici, ristori tipici, musica, animazione ed attività fisica all’aria aperta con distanze e versioni per tutti i gusti e le possibilità.Una passeggiata perfetta da fare con tutta la famiglia.E' così è stato vista la numerosa affluenza al ristorO del campo base di Visogliano dove si è concentrata la grande festa finale della Corsa della Bora.Assieme ai volontari di varie nazionalità dell'ICS - il Consorzio Italiano di Solidarietà – Ufficio Rifugiati Onlus - e alle ragazze del WWF del progetto scuola/lavoro dell'Istituto Dante Carducci abbiamo contribuito a far chiudere in bellezza la marcia della bora ( un po' di borino si è fatto sentire ... ) predisponendo un ristoro gradevole e apprezzato dai numerosi "marciatori". Con l'occasione abbiamo potuto indossare i cappellini della Corsa della Bora donatici dall'organizzazione, rigorosamente nel colore rosso ...."1° Fanteria" ....

 

6 GENNAIO 2020 NUOVA GIORNATA DI APERTURA DELLA SEDE A TRIESTE Novità operativa già dai primi giorni del 2020, vi informiamo che viene modificata l'apertura della Sede,presso la Casa del Combattente. La nuova apertura dal mese di gennaio 2020 è prevista il primo e il terzo MARTEDÌ del mese con il solito orario di apertura dalle 17.30 alle 19.00. (prima apertura 21 gennaio) Questo orario di segreteria riguarda ovviamente anche le attività della Sezione di Trieste dell'Associazione del Fante.

 

5 GENNAIO 2020 CORSA DELLA BORA IMMANCABILE APPUNTAMENTO La S1Corsa della Bora, targata Asd SentieroUno di Tommaso De Mottoni, è stata una vera e propria festa internazionale del trailrunning. In questa prima domenica del nuovo anno, baciata dal sole, oltre 2112 atleti si sono sfidati tra le insidie e le bellezze del Carso triestino e sloveno. Noi c'eravamo come al solito al punto ristoro di Aurisina, presso la scuola Igo Gruden. Abbiamo fornito bevande calde e alimenti a centinaia di atleti. Più di qualche Cravatta Rossa ha partecipato come runner. È stata una festa delli sport, in una giornata invernale bellissima che ha fatto godere a turisti e locali le bellezze del Carso e chiudere la giornata con un tramonto meraviglioso.

 

 

 

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